Il mercato dell’energia

Un mercato in continua espansione ed evoluzione come quello dell’energia, richiede per essere competitivi prima di tutto la massima dinamicità.

Estra in questo settore, opera nell’acquisto, distribuzione e vendita di gas naturale e GPL e nel trading di energia elettrica e fin dalla sua nascita ha puntato sulla solidità e sulla dinamicità: delle offerte semplici chiare e pensate su misura sia per i clienti business (piccole e grandi aziende ma anche condomini) sia per i domestici (con offerte gas e luce, o il pagamento in rate mensili sempre uguali dei consumi del gas o il prezzo bloccato per 12 mesi), e della struttura aziendale che di volta in volta si è adeguata alle nuove esigenze del mercato.

Per questo Estra è da tempo molto attiva anche nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico e biomasse) e nella fornitura di servizi pubblici quali la gestione calore e l’illuminazione pubblica. Insieme, Estra Energie ed Estra Elettricità (partecipata per il 51% da Estra e per il 49% da AceaElectrabel) – le due società del gruppo che operano nel settore dell’energia - hanno chiuso il 2009 con un risultato d’esercizio pari a 430 milioni di euro, confermando la commercializzazione dell’energia come core business di Estra.

Con un mercato di riferimento rappresentato in via principale da Toscana, Umbria e Abruzzo, in particolare Estra Energie conta oggi 420.000 clienti e 172 accessi ad altrettante cabine di regolazione e misura sul territorio italiano, suddivisi in circa 30 società di distribuzione.

Per quanto riguarda Estra Elettricità nel corso del 2009 la società, che ha un fatturato di oltre 99 milioni di euro, ha venduto circa 815 GWH di energia elettrica principalmente a clienti in Toscana. Con un risultato netto che è pari a a 188.000 euro.

Forte dei risultati e dell’esperienza maturata nel settore energia, grazie alle tante e diverse professionalità che lavorano nel gruppo, Estra ora guarda al futuro con prospettive di ulteriore espansione sul mercato. Un futuro che significa anche “trading” ovvero una forte focalizzazione sull’acquisto dell’energia. Che estenderà ulteriormente l’area di mercato dell’energia in cui la multiutility opera che attualmente comprende i comuni soci dislocati nelle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Perugia, Pistoia, Prato, Siena e le aree metropolitane di Roma, Milano e Torino.